| Stanno per arrivare tre giochi veramente bellissimi, spero che voi li appreziate a mio parere forse sono i tre giochi piu belli in assoluto e tra pocco c'è ne saranno i seguiti....
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Max payne 3

CITAZIONE Genere: Sparatutto Produttore: Take2 Sviluppatore: Rockstar Vancouver Data Uscita: Inverno 2009 Rockstar annuncia ufficialmente Max Payne 3, titolo già anticipato dalle immancabili indiscrezioni. Il gioco è previsto nei formati PC, PlayStation 3 e XBox 360 nel corso della prossima stagione natalizia. Max Payne 3 non è sviluppato da Remedy Entertainment, il team che si è occupato dei precedenti capitoli, ma da Rockstar Vancouver, la software house che ha sviluppato Bully. Le vicende del terzo Max Payne non avranno come sfondo New York, come accaduto nei predecessori. L'oscuro detective, inoltre, non fa più parte del corpo di polizia ed è invecchiato di qualche anno. Max Payne, come al solito, dovrà combattere personaggi sporchi e senza scrupoli ed essere pronto ad agire contro la propria coscienza. Il comunicato stampa non fa riferimento allo slow motion che ha reso popolare la serie, ma contiene questa frase abbastanza esplicativa: "Tradito e lontano da casa, Max è ora intrappolato in una città piena di violenza e spargimenti di sangue, dove le sue armi e i suoi istinti sono l’unico tramite per arrivare alla verità e ad una via di fuga". "Stiamo dando inizio ad un nuovo capitolo della vita di Max con questo gioco", ha detto Sam Houser, CEO e fondatore di Rockstar Games. "Questo è Max come non l’abbiamo mai visto prima, con alcuni anni in più sulle spalle, più stanco e cinico che mai. Sperimentiamo la spirale discendente in cui precipita la sua vita dopo gli eventi di Max Payne 2 e siamo testimoni della sua ultima possibilità di redenzione". Nel comunicato stampa non si fa riferimento alla tecnologia che verrà impiegata in questo Max Payne. Possiamo azzardare che Rockstar faccia affidamento nuovamente al motore grafico di Grand Theft Auto IV, come accaduto già nei casi di Table Tennis e Midnight Club: Los Angeles. Il motore Rockstar Advanced Game Engine (RAGE) verrà impiegato anche in Red Dead Redemptio
Trame: Max Payne: Max Payne, agente di un distretto di Polizia della città di New York; una sera, tornato a casa, Max scopre che sua moglie Michelle e sua figlia appena nata sono state massacrate da alcuni criminali sotto l'effetto di una nuova droga sintetica, la Valchiria. Trasferitosi alla DEA e con l'appoggio dei poliziotti Alex Balder (suo amico stretto) e B.B. Hensley, inizia una missione sotto copertura al fine di scovare chi si trova dietro lo spaccio di questa potentissima droga...
Max Payne 2: Max Payne che si ritrova all'ospedale. Ed è nei guai. Comincia così un lungo flashback giocabile (in pratica le prime due parti del gioco), che mostra come si sia arrivati a questo punto. Max, dopo essere riuscito a sgominare l'organizzazione criminale di cui si tratta nel primo episodio, venne arrestato con l'accusa di aver ucciso il suo amico poliziotto Alex Balder e per la sua "crociata" personale contro la malavita, ma il ricco ed influente senatore Alfred Woden intervenne in suo favore, come ricompensa per aver eliminato la sua nemica Nicole Horne, colei che era a capo dello spaccio della droga "Valchiria" e che ordinò il massacro della famiglia di Payne. Ritornato nella polizia di New York, Max si imbatte in una nuova organizzazione criminale che lui chiama "i Ripulitori" perché travestiti da addetti alle pulizie. Max si ritrova coinvolto in una guerra fra bande che vede contrapporsi Vladimir Lem e Vincent "Vinnie" Gognitti, due sue vecchie conoscenze...
Main Theme Song
Sito Ufficiale Di Max Payne 3
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God Of War 3

CITAZIONE Genere: Avventura Produttore: Sony Sviluppatore: SCEA Santa Monica Data Uscita: Autunno/Inverno 2009 L'ultimo filmato proposto per God of War III a detta di Asmussen propone una visione del gioco assolutamente realistica, nonostante a prima vista sembri davvero un video precalcolato: Kratos combatte dozzine di nemici saltellando come un canguro, cambiando arma all'occasione e affettando un enorme ciclope in una foresta che, a un certo punto, si rivela essere la schiena di un Titano intento ad arrampicarsi su per il Monte Olimpo. God of War III infatti comincia proprio dove si era concluso il prequel, con Kratos intenzionato ad assaltare il Regno degli Dei e a eliminare quelli rimasti, in particolare Zeus: per placare la sua sete di vendetta, il Fantasma di Sparta non esiterà a rinnovare l'antico conflitto tra i Titani e gli Dei, che sarà una parte centrale, sia narrativa che ludica, dell'intero gioco. Asmussen infatti ha voluto rimarcare più volte come i Titani siano un elemento integrante nel gameplay del nuovo God of War, essendo non solo un mezzo di trasporto e un'arma da guerra per Kratos, ma anche intere zone da esplorare connesse tra loro. Il passaggio da un Titano alla montagna e viceversa sarà naturale level-design, l'intenzione degli sviluppatori è quella di rendere l'ambientazione e l'atmosfera semplicemente colossale: tutto sarà più grande, più complesso e più vasto, compresa la trama. Lo sviluppo del gioco e dei livelli avrà un tono decisamente cinematografico, lo scontro con il dio del sole Elio e uno dei Titani, per esempio, sarà parte integrante di una fase dell'avventura, e culminerà nel faccia a faccia tra il nostro beniamino Kratos e il dio stesso. Visivamente il tutto si traduce in mastodontici scontri tra dozzine di nemici contemporaneamente (si parla di una cinquantina, contro la dozzina scarsa dei precedenti episodi) e Kratos, il cui modello poligonale si è rivelato talmente tanto dettagliato e definito da essere indistinguibile da quello di un filmato in computer-graphic: basti pensare che il già eccellente modello poligonale di Kratos su PlayStation 2 era composto da circa 5.000 poligoni mentre il nuovo Kratos, su PlayStation 3, ne ha 20.000, conditi da shader in alta risoluzione ed effetti grafici applicati per esaltarne la realisticità in modo impressionante. Perchè cambiare la formula pressocchè perfetta di un gioco quando la si può ulteriormente migliorare? E' quello che si sono chiesti gli sviluppatori di God of War III, che al momento non sembra proporre stravolgimenti particolari al gameplay, ma rifiniture e perfezionamenti che lo rendono più complesso e dinamico. Vista la quantità di nemici da affrontare, per esempio, è stata aggiunta la possibilità di afferrarne più di uno contemporaneamente e molti nuovi attacchi permettono di gestire la folla di avversari in modi ancora più fantasiosi e letali. Inoltre, gli Studios di Santa Monica hanno definito un sistema di controllo che permette un alternarsi dinamico delle armi di Kratos durante una combinazione di attacchi: questo permette di passare da un'arma, come le tradizionali Lame del Caos, a un'altra e a un'altra ancora nella stessa sequenza di tre o quattro attacchi, sfruttando le proprietà di ogni strumento per atterrare i nemici. Quest'ultimi, oltretutto, godono di una intelligenza artificiale ancora più sofisticata, nonchè di una nuova feature, che il team chiama Zippertech, che permette la riproduzione di uccisioni ancora più realistiche in cui viscere e intestini si riversano sul pavimento qual'ora Kratos squarti il nemico di turno. Ma uccidere i nemici non è sempre la strategia migliore, cavalcarli potrebbe esserne un'altra: prendere il controllo di creature massicce come ciclopi o minotauri permetterà talvolta di scoprire nuovi percorsi ed aree, accedendo a bonus o segreti di vario genere. Al momento è difficile celare l'entusiasmo per God of War III: i due prequel sono stati delle vere rivelazioni, tra i migliori videogiochi disponibili per il mercato delle console, e questo terzo e ultimo capitolo promette un'altra, entusiasmante epopea nella mitologia greca. Se il team di Santa Monica saprà superarsi come ha promesso, potremmo seriamente trovarci di fronte a uno dei migliori videogiochi mai realizzati. L'autunno non è mai stato così lontano.
Trame: God Of War: Kratos (dal greco "forza"), un generale spartano ormai ritirato che nella sua decennale carriera ha commesso i delitti più efferati e porta quindi con sé una macchia indelebile di crudeltà e malvagità.Sebbene il suo esercito fosse molto forte, un giorno le sue armate, schierate contro un esercito di decine di migliaia di barbari, rischiarono di essere del tutto annientate. Kratos decise quindi di invocare l'aiuto di Ares, dio della guerra.La richiesta è simile a quella del Faust: Kratos cederà la propria anima alla divinità in cambio della vittoria. Ares, dopo aver eliminato completamente l'esercito nemico, ottenne la sottomissione di Kratos. A quest'ultimo, inoltre, donò un'arma, simbolo del loro patto, le "spade del caos" (blades of chaos), delle lame incatenate alle braccia.Dopo ciò lo spirito guerriero già presente nel generale spartano verrà ancora più infuocato dalle ambizioni di Ares, deciso a seminare il terrore in tutta la Grecia e impadronirsi dell'Olimpo per vendicarsi di suo padre Zeus, il quale, a suo parere, preferisce la saggezza di Atena alla sua furia guerriera.Una sera Kratos attacca, su ordine di Ares, un villaggio nei pressi di Atene in quanto gli abitanti venerano Atena. L’ Oracolo del villaggio avverte Kratos del pericolo nascosto nel tempio, ma lui entra ugualmente; accecato dall’ ira Kratos uccide sua moglie e sua figlia. Kratos capisce di essere stato ingannato da Ares che avrebbe voluto trasformarlo in una vera e propria macchina da guerra. L’ Oracolo manda un sortilegio su Kratos: le polveri della moglie e della figlia rimarranno attaccate per sempre alla sua pelle, questo spiega il suo colorito bianco. A questo punto il guerriero chiede agli dei dell'Olimpo di cancellargli la memoria. Gli Dei accettano ma in cambio Kratos dovrà servirli per dieci anni, navigando da un porto all’ altro portando a termine gli incarichi assegnati. Intanto Ares comincia a distruggere Atene: la città della sorella. Lo fa inviando nella zona delle anime di guerrieri morti in battaglia, da lui resuscitati. Sia Atena sia Zeus vorrebbero mettere fine alla follia di Ares ma l'impossibilità degli dei di poter combattere l'uno contro l'altro, spinge le due divinità a trasferire i loro poteri su Kratos, in modo da renderlo abbastanza forte da sconfiggere il dio della guerra. In cambio di tali servigi, gli Dei promettono inoltre allo spartano che saranno perdonate le sue azioni....
God Of War 2: La storia inizia dopo che Kratos riesce a vendicarsi di Ares per avergli fatto uccidere, tramite un inganno, sua moglie e sua figlia, diventando il nuovo Dio della guerra. Gli Dei, i quali non si aspettavano che ciò potesse accadere, e temendo la sua potenza, organizzano una congiura per uccidere Kratos, mentre i suoi uomini tengono sempre più in pugno la Grecia. Kratos, uscito dall'Olimpo e determinato a conquistare la città di Rodi, viene fermato dalla Dea Atena, che lo avvisa del fatto che la pazienza degli Dei sta ormai giungendo al culmine, e se lui continuerà a seminare distruzione tra le altre città greche rimaste, non le sarà più possibile proteggerlo da essi.Kratos ignora gli avvertimenti della Dea e aumenta le proprie dimensioni corporee, come aveva fatto Ares nel precedente episodio, divenendo un gigante, aiuta gli spartani a conquistare Rodi, fino a che, Zeus, sotto forma di civetta, lo punisce, trasferendo l'energia divina che rende giganteschi a una statua posta davanti alla costa: il Colosso di Rodi (forse ispirandosi al mito di Talo) . Questi è intenzionato a uccidere lo spartano, ritornato in dimensioni umane. Durante la battaglia col Colosso, Kratos riceve la Spada dell'Olimpo, donatagli da Zeus per distruggere definitivamente il mostro, ma prima di usarla, la spada dovrà assorbirgli tutto il potere divino rimanente. Kratos riesce a sconfiggere il Colosso, ma si accorge di essere tornato mortale nel momento in cui la mano del colosso lo colpisce accidentalmente crollando.In questo stesso instante fa la sua apparizione Zeus, che lo mette al corrente della congiura e gli propone un'ultima possibilità: essere suo schiavo o morire. Kratos non vuole essere nuovamente lo schiavo di un Dio e, quindi, dopo un breve scontro, viene ucciso con la spada sacra del re degli dei, con la quale, inoltre, termina la battaglia in corso tra gli spartani e l'esercito di Rodi in un mare di sangue. Intanto Kratos viene trasportato nell'Ade, aspettando di essere portato nel luogo del suo eterno riposo. Quando tutto sembra perduto, una voce lo rassicura del fatto che il suo momento non è ancora arrivato. La voce è quella del titano Gaia. Essa dice allo spartano che se vuole vendicarsi degli dei, dovrà trovare le Parche, capaci di cambiare ogni momento della vita dell'uomo.Riuscito a fuggire dagli Inferi, Kratos riesce a tornare sulla terra. Dopo aver raccomandato ad un superstite di avvertire Sparta dell'accaduto, per Kratos inizia una nuova avventura: trovare le tre Parche ma, ancor più importante, vendicarsi di Zeus.
Edited by Dark Sennin - 27/3/2009, 13:57 |